Molti arrivano a Montebelluna con una cartella di lavoro sotto il braccio: un incontro con un fornitore, una visita in azienda, qualche giorno di prove su un prototipo. Altri vengono per curiosità, perché sanno che in questo angolo della Marca nasce una parte importante delle calzature sportive indossate nel mondo. In entrambi i casi vale la pena capire che cosa sia davvero lo Sportsystem: non un singolo stabilimento, ma un distretto fatto di marchi, modellisti, stampisti e laboratori, diffuso tra il Montello, il Piave e i colli di Asolo.
Dai calegheri allo scarpone da sci
La radice è antica. Già all'epoca della Repubblica di Venezia la zona aveva i suoi calegheri, i calzolai, favoriti dalla vicinanza ai mercati alpini. Il salto arriva nel Novecento, quando le botteghe si specializzano negli scarponi da montagna e, nel secondo dopoguerra, in quelli da sci, che portano il nome del territorio sulle piste internazionali.
Alcune date aiutano a orientarsi. Nel 1938 nasce ad Asolo Scarpa, da un'associazione di calzaturieri della zona. Nel 1948, a Caerano di San Marco, Marcello Danieli avvia con un socio il laboratorio di scarponi da montagna e da lavoro da cui uscirà Diadora. Nel 1973, a Montebelluna, la famiglia Caberlotto dà vita a Lotto, dopo aver ceduto il proprio marchio di scarponi da sci. Nel 1995 prende forma Geox, fondata da Mario Moretti Polegato attorno al brevetto di una scarpa che lascia traspirare il piede.
In mezzo c'è la svolta che ha cambiato tutto: a partire dagli anni Sessanta la plastica sostituisce gradualmente il cuoio negli scarponi da sci. Mutano macchine, stampi e competenze, e attorno alle aziende cresce una rete di fornitori specializzati che resta il vero patrimonio del distretto. Quando, negli anni Novanta, molta produzione si sposta all'estero, la risposta è la ricerca: prodotti di fascia alta, brevetti, nicchie tecniche. Dagli scarponi il saper fare si è allargato alle calzature da trekking e da moto, ai pattini in linea, all'abbigliamento sportivo.
Il museo: da dove cominciare
Il punto di partenza ideale è il Museo della Fondazione Sportsystem, noto a lungo come Museo dello Scarpone, aperto nel 1984 su iniziativa degli imprenditori del distretto. Ha sede a Villa Zuccareda Binetti, nel centro di Montebelluna, e raccoglie calzature, oggetti storici, disegni, brevetti e macchinari che raccontano il territorio dalle origini ottocentesche del settore a oggi. Per chi arriva per lavoro è una buona introduzione anche professionale: un'ora tra queste sale spiega più di molte presentazioni aziendali. Giorni di apertura e modalità di visita vanno controllati sui canali ufficiali della Fondazione.
Outlet e factory store: come orientarsi
Il territorio di Montebelluna e dei comuni vicini offre diversi spacci aziendali e factory store, dove cercare calzature e abbigliamento sportivo, spesso anche fine serie e collezioni precedenti. Tra i marchi, italiani e internazionali, che potete incontrare nella zona ci sono:
- Sport e tempo libero: Lotto, Geox, Diadora, Saucony
- Montagna e outdoor: Scarpa, La Sportiva, AKU, Salewa, Millet, The North Face, Patagonia, Montura, Grisport
- Neve: Rossignol
Un consiglio pratico: non date nulla per scontato. Punti vendita, assortimenti e aperture cambiano nel tempo, ed è sempre meglio controllare sul sito di ciascun marchio prima di mettervi in strada. Se cercate un articolo tecnico preciso, come uno scarpone da alpinismo, portate con voi le calze che userete e concedetevi il tempo della prova: la calzata conta più dell'occasione.
Un soggiorno di lavoro senza complicazioni
Chi si ferma qualche giorno per impegni nel distretto apprezza soprattutto la semplicità. Casa Elsa si trova in una zona residenziale tranquilla, a pochi passi dal centro e a circa 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, con la Coop a 5 minuti a piedi. Il Wi-Fi permette di sbrigare la posta della sera, la cucina attrezzata evita la cena fuori ogni giorno e la lavatrice è comoda quando la trasferta si allunga.
La disposizione delle stanze, con una camera matrimoniale e due camere singole, si presta bene anche a colleghi in viaggio insieme, fino a quattro ospiti. Il check-in si svolge dalle 16:00 alle 23:00, utile quando la giornata di lavoro finisce tardi, e il parcheggio pubblico gratuito si trova sul lato esterno alle spalle della casa. Tra una riunione e l'altra, Casa Elsa è così una base discreta per conoscere da vicino un distretto che ha lasciato la sua impronta sulle montagne di tutto il mondo.
Il vostro soggiorno a Casa Elsa
Un raffinato appartamento di 105 m² a Montebelluna, con tre camere per un massimo di 4 ospiti, a pochi passi dal centro e a cinque minuti a piedi dalla stazione.