Il Ponte di Rialto sul Canal Grande a Venezia
Il Ponte di Rialto sul Canal Grande a Venezia — foto: Saffron Blaze · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Venezia non si esaurisce in un giorno, e nessuno dovrebbe pretendere il contrario. Eppure una giornata ben organizzata lascia un ricordo nitido, soprattutto se si rinuncia a vedere tutto. Da Casa Elsa la città si raggiunge in meno di un'ora, in auto o in treno: abbastanza vicina da partire la mattina senza affanno e rientrare la sera nella quiete di Montebelluna.

Treno o auto?

Per Venezia il treno è la scelta più semplice. La stazione di Montebelluna è a circa 5 minuti a piedi da Casa Elsa, e la destinazione da impostare è Venezia Santa Lucia, non Venezia Mestre, che si trova sulla terraferma. Uscendo da Santa Lucia ci si ritrova direttamente sul Canal Grande, uno degli arrivi più belli che una città possa offrire. Orari, eventuali cambi e biglietti si controllano sul sito di Trenitalia: conviene farlo la sera prima, anche per il ritorno.

In auto si arriva al limite della città storica, attraverso il Ponte della Libertà, e si lascia la vettura nelle strutture di Piazzale Roma o del Tronchetto. Dopo, si prosegue solo a piedi o in vaporetto: a Venezia non circolano automobili, e nei periodi di maggiore afflusso i posti si riempiono presto.

Il contributo di accesso: da controllare prima di partire

Il Comune di Venezia ha introdotto il contributo di accesso, richiesto in determinate giornate a chi visita la città antica senza pernottarvi. Non vale tutto l'anno: si concentra sui periodi di maggiore affluenza, in particolare fine settimana e ponti tra primavera ed estate, e solo in una fascia oraria della giornata. Calendario, importi, esenzioni e modalità vengono definiti dal Comune e possono cambiare da un anno all'altro, quindi l'unica fonte da seguire è il portale ufficiale cda.ve.it.

Un dettaglio che riguarda chi dorme fuori città: l'esenzione per chi pernotta è legata alle strutture ricettive del territorio comunale di Venezia, perciò un soggiorno a Montebelluna non dà diritto a questa esenzione. Se la vostra gita cade in una giornata prevista, verificate sul portale come mettervi in regola prima di salire sul treno.

Un itinerario a piedi per una giornata

Più che una lista di tappe, conviene seguire un filo: dalla stazione verso San Marco, attraversando la città meno frettolosa per arrivare a quella più celebre.

  • San Polo: oltre il Ponte degli Scalzi vi aspettano la Basilica dei Frari, con l'Assunta di Tiziano sull'altare maggiore, e la Scuola Grande di San Rocco, con il grande ciclo di Tintoretto.
  • Rialto: il mercato e il ponte in pietra, completato alla fine del Cinquecento da Antonio da Ponte, sono il cuore commerciale della Venezia di ieri e di oggi.
  • San Marco: la Basilica, il Palazzo Ducale e la piazza meritano il tempo più lungo. Le visite ai monumenti maggiori si prenotano bene in anticipo sui rispettivi siti ufficiali.
  • Accademia: oltre l'omonimo ponte, le Gallerie conservano la Tempesta di Giorgione, il maestro nato a Castelfranco Veneto, a circa 19 km da Montebelluna.

Se vi resta energia, il ritorno verso la stazione in vaporetto, lungo il Canal Grande, è il modo più sereno di chiudere la giornata: i palazzi scorrono uno dopo l'altro e le gambe riposano. Tariffe e linee si trovano sui canali ufficiali del trasporto pubblico veneziano.

Piccoli accorgimenti

Scarpe comode prima di tutto: Venezia si misura a passi, ponti e scalini. Tenete conto che i bagagli ingombranti sono scomodi tra le calli, perciò è meglio partire leggeri. Tra l'autunno e l'inverno può presentarsi l'acqua alta: il Comune pubblica le previsioni di marea, e uno sguardo la sera prima evita sorprese. Le ore del primo mattino e quelle del tardo pomeriggio sono le più silenziose, e basta allontanarsi di poche calli dagli itinerari principali, verso Cannaregio o Castello, per ritrovare una città abitata. A Cannaregio si trova anche il Ghetto, istituito nel 1516 e tra i luoghi più densi di storia di tutta Venezia.

Tornare a Montebelluna la sera

Il bello di questa formula è il rientro. Dopo una giornata tra folla e bellezza, ritrovare le stanze di Casa Elsa, la cucina attrezzata per una cena semplice con la spesa fatta alla Coop e la tranquillità di una zona residenziale è un piacere concreto. Il giorno dopo potete scegliere altro: Treviso è a circa 20 minuti, Asolo a circa 14 km. Venezia resterà lì, a meno di un'ora, pronta per una seconda visita.

Il vostro soggiorno a Casa Elsa

Un raffinato appartamento di 105 m² a Montebelluna, con tre camere per un massimo di 4 ospiti, a pochi passi dal centro e a cinque minuti a piedi dalla stazione.