I Colli Asolani al tramonto
I Colli Asolani al tramonto — foto: StefanoM5 1985 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Montebelluna sta in un punto di passaggio: alle spalle la pianura trevigiana, davanti le colline e, sullo sfondo, le prime montagne. Il Montello, lungo rilievo isolato che il Piave lambisce sul lato settentrionale, chiude l'orizzonte a est; verso ovest si aprono i Colli Asolani. Questa posizione rende il territorio interessante in ogni mese dell'anno, ma non allo stesso modo. Conviene quindi scegliere il periodo in base a ciò che desiderate fare, più che a una presunta stagione giusta.

Primavera: le colline si risvegliano

Da marzo a giugno è il momento delle camminate e delle prime uscite in bicicletta. I vigneti tornano verdi, le giornate si allungano e le strade collinari sono piacevoli da percorrere senza fretta. È anche la stagione della Primavera del Prosecco Superiore: ogni anno, indicativamente tra marzo e giugno, i paesi delle colline di Conegliano e Valdobbiadene ospitano a turno una serie di mostre del vino, in genere organizzate dalle realtà locali e dalle Pro Loco. Il calendario cambia di anno in anno e va controllato sul sito ufficiale della manifestazione.

Chi ama le atmosfere raccolte può aggiungere una domenica ad Asolo, a circa 14 km: la seconda domenica del mese il centro storico accoglie il mercatino dell'antiquariato. Conviene verificare la data sui canali del Comune prima di mettersi in viaggio.

Estate: festival e aria di montagna

In luglio e agosto la pianura può essere calda e le ore centrali della giornata invitano a rallentare. Le città d'arte si visitano meglio al mattino, mentre il pomeriggio può essere dedicato ai musei, che offrono spazi riparati dal sole. Per ritrovare un po' di fresco basta salire di quota: Belluno si raggiunge in circa un'ora, e il Monte Grappa e le valli vicine sono mete naturali per una giornata all'aperto.

La sera, invece, la Pedemontana si anima. Operaestate Festival Veneto, nato a Bassano del Grappa all'inizio degli anni Ottanta, porta ogni estate teatro, danza e musica a Bassano e in diversi centri del territorio, spesso in luoghi all'aperto. Il programma si distribuisce in genere dall'inizio dell'estate a settembre ed è pubblicato sui canali ufficiali del festival. Bassano dista circa 37 km da Casa Elsa. Al rientro, l'aria condizionata in soggiorno e camere aiuta a riposare nelle notti calde; una delle camere singole ha il ventilatore.

Autunno: vendemmia e colori

Settembre è il mese in cui la vendemmia entra nel vivo sulle colline, con tempi che dipendono dall'annata e dalla zona. Ottobre porta luce più morbida e temperature adatte alle passeggiate: i vigneti e i boschi del Montello cambiano colore, e le giornate si prestano a itinerari lenti tra Valdobbiadene, a circa 19 km, e Conegliano, a circa 42 km.

A Treviso, sempre in ottobre, tornano le Antiche Fiere di San Luca, appuntamento dalle origini secolari che anima il Prato della Fiera con il grande luna park. Sulle colline di Miane, a Combai, la Festa dei Marroni celebra invece il Marrone di Combai IGP tra ottobre e l'inizio di novembre. Per entrambe, date e programma si trovano sui canali ufficiali del Comune di Treviso e della Pro Loco di Combai.

Inverno: città d'arte e tradizioni

I mesi freddi sono quelli delle visite culturali. Treviso è a circa 20 minuti, Venezia a meno di un'ora, Padova e Vicenza a circa un'ora, Verona a circa un'ora e un quarto: musei e chiese si scoprono con più calma rispetto all'alta stagione. A tavola è il tempo del Radicchio Rosso di Treviso tardivo, che si raccoglie a partire dal 10 ottobre e arriva in tavola dopo la lavorazione in acqua.

All'inizio di gennaio, nella Marca Trevigiana, si accendono i falò del Panevin, antica tradizione legata all'Epifania: i singoli comuni ne comunicano luogo e data. Chi cerca la neve può guardare alla provincia di Belluno, controllando prima le condizioni delle strade e degli impianti.

Come scegliere il vostro periodo

Per riassumere, ecco una traccia essenziale:

  • Vino e colline: primavera per le mostre, settembre e ottobre per la vendemmia e i colori.
  • Bicicletta e cammino: primavera e autunno, con temperature più miti.
  • Spettacolo dal vivo: l'estate, seguendo il programma di Operaestate.
  • Città d'arte: l'inverno, quando i ritmi rallentano.

In qualsiasi stagione, Casa Elsa resta una base comoda: 105 m² per un massimo di quattro ospiti, in una zona residenziale tranquilla a pochi passi dal centro e a circa cinque minuti a piedi dalla stazione ferroviaria. Chi arriva con le biciclette può chiedere il deposito, disponibile su richiesta. Il resto dipende da quale volto del territorio desiderate conoscere per primo.

Il vostro soggiorno a Casa Elsa

Un raffinato appartamento di 105 m² a Montebelluna, con tre camere per un massimo di 4 ospiti, a pochi passi dal centro e a cinque minuti a piedi dalla stazione.