Ci sono mercatini che si visitano per comprare e altri che si visitano per il luogo in cui si svolgono. Quello di Asolo tiene insieme le due cose. Dal 1976, ogni seconda domenica del mese, il centro del borgo ospita il Mercatino dell'Antiquariato e del Collezionismo: un appuntamento regolare, a cui residenti e appassionati sono abituati, e che dà una ragione in più per salire sui colli asolani anche fuori stagione.
Dove si svolge e cosa si trova
Gli espositori si distribuiscono nel centro storico, a partire da piazza Brugnoli, la piazza indicata dal Comune come cuore della manifestazione, e lungo le vie del borgo. Camminare tra i banchi significa percorrere i portici di Asolo guardando due cose insieme: gli oggetti esposti e le facciate che li circondano.
Le categorie ammesse sono quelle classiche del settore, ma l'assortimento cambia di mese in mese, e questo è parte del divertimento:
- mobili e piccoli arredi d'epoca;
- monili e argenteria;
- stampe, libri e fumetti;
- modernariato e oggettistica da collezione.
Accanto agli operatori professionali si trovano anche privati e collezionisti: chi conosce un settore può imbattersi in pezzi interessanti, chi non lo conosce può semplicemente farsi raccontare la storia di un oggetto. Una regola di buon senso vale per tutti i mercatini: osservate con calma, fate domande sull'epoca e sulla provenienza, e prendete il tempo di confrontare.
Perché Asolo è un luogo adatto
Il mercatino funziona così bene anche perché il borgo ha una lunga consuetudine con le storie di chi è passato di qui. Nel 1489 Caterina Cornaro, già regina di Cipro, ricevette la signoria di Asolo dalla Repubblica di Venezia, e attorno alla sua corte si riunirono letterati e uomini di cultura. Proprio qui Pietro Bembo ambientò Gli Asolani, pubblicati nel 1505; alla sua figura la tradizione fa risalire anche il verbo "asolare", che indica il piacere di perdere tempo senza una meta precisa.
Più tardi Asolo attirò Robert Browning, che intitolò Asolando la sua ultima raccolta di versi, ed Eleonora Duse, che scelse di essere sepolta nel cimitero di Sant'Anna. Un paese abituato a viaggiatori e collezionisti di bellezza, insomma, in cui un mercatino d'antiquariato non appare come un corpo estraneo.
Come organizzare la domenica
La visita al mercatino si abbina bene a una passeggiata più ampia. Dopo i banchi potete salire verso la Rocca, che domina l'abitato, oppure scendere lungo le vie del borgo fino ai punti da cui si aprono i colli circostanti: non per nulla Asolo è conosciuta come la "città dei cento orizzonti". Se la giornata è lunga, Possagno, con il Tempio e la Gipsoteca di Antonio Canova, è a poca distanza.
Qualche accortezza pratica. Il centro storico si affolla nelle giornate di bel tempo, quindi conviene arrivare per tempo e lasciare l'auto seguendo le indicazioni in loco. Portate con voi una borsa capiente, e se avete in mente un mobile o un oggetto ingombrante chiedete subito come organizzarne il trasporto.
A luglio e agosto il Comune segnala che il mercatino si sposta verso la sera, per evitare il caldo; l'appuntamento può inoltre subire variazioni per maltempo, festività o altre esigenze. Prima di partire verificate data e svolgimento sul sito del Comune di Asolo o presso la Pro Loco.
Una domenica da Montebelluna
Asolo si trova a circa 14 km da Montebelluna, una distanza che permette di decidere anche all'ultimo momento, guardando il meteo della mattina. Se il vostro soggiorno a Casa Elsa comprende la seconda domenica del mese, vale la pena tenerla libera. L'appartamento accoglie fino a quattro ospiti: un gruppo di amici può dividersi tra chi cerca stampe e chi preferisce un caffè in piazza, e ritrovarsi la sera con i propri acquisti da mostrare.
Il vostro soggiorno a Casa Elsa
Un raffinato appartamento di 105 m² a Montebelluna, con tre camere per un massimo di 4 ospiti, a pochi passi dal centro e a cinque minuti a piedi dalla stazione.